
Alle 16 seconda esibizione di Fabbricatore dedicata a Catanzaro e Lamezia Terme con il piatto Lagana e ceci con olio extravergine di Carolea Dop Lamezia. Un piatto senza carne, ma gustoso e ricco di proteine grazie ai ceci, la cui preparazione è molto semplice. Dopo aver soffritto cipolla, aglio e peperoncino si aggiungono i ceci e infine la pasta.
Martino Ragusa ha descritto il Pecorino della zona del Monte Poro, in provincia di Vibo Valentia, prodotto con latte di pecora. Deve la sua peculiarità soprattutto alle erbe aromatiche con le quali si alimentano le lattifere. È un formaggio grasso, di media o lunga stagionatura, a pasta cruda, semidura e dura, piccante. A pasta semidura, può maturare da uno a 12 mesi e, in base al grado di stagionatura, può essere molto piccante. Le origini risalgono al Cinquecento. Questi gli appuntamenti di domani, martedì 17, con la cucina calabrese a Sol&Agrifood: alle 11 allo stand B11 esperienza culinaria dedicata al Pollino dal titolo “Giallo, rosso e nero”. Si potrà assaggiare la “Zuppetta di fagiolo poverello con lamelle di tartufo del Pollino e crostini all’olio”. I prodotti in evidenza saranno peperoncini crushki e olive nere. Alle 14:30, nella sala Mantegna del padiglione C, laboratorio che illustrerà le caratteristiche sensoriali delle principali cultivar olivicole calabresi con assaggi guidati, curato da Marino Giorgetti, Giulio Scatolini e Giuseppe Giordano. Il viaggio immaginario si concluderà alle 16 nella piana di Sibari con “La risaia sul mare”. Fabbricatore si cimenterà con il “Riso carnaroli di Sibari con caciocavallo podolico, guanciale di nero e polvere di liquirizia di Calabria”, mentre Martino Ragusa svelerà i segreti delle alici marinate con olio e dei pomodori secchi sott’olio. Per tutta la durata di Vinitaly allo stand B11 le 18 aziende scelte per rappresentare le tipicità calabresi esporranno i loro prodotti e i titolari (o i loro rappresentanti) saranno a disposizione per incontri commerciali.
