Falliti i tentativi di screditare questa esperienza attraverso relazioni che curiosamente hanno trovato largo spazio sui media e costretto la Procura ad aprire un’inchiesta, nonostante una procedura di dissesto legata più a mere mancanze procedurali piuttosto che a una reale rilevanza di debiti, quello che potrebbe mettere veramente in ginocchio il “sistema Riace” sono proprio questi enormi ritardi nei pagamenti dovuti. Nella migliore delle ipotesi ci troviamo di fronte ad un corto circuito istituzionale. L’ultima ispezione prefettizia si è conclusa con una relazione che non solo ha certificato la correttezza delle procedure, ma ha anche ribadito l’eccezionalità dell’esperienza riacese, provocando non pochi mal di pancia ai vari sciacalli e fascisti sempre pronti a gracchiare su qualsiasi cosa possa infangare Mimmo e le sue politiche. Nella stessa relazione si sollevavano grosse preoccupazioni sui mancati pagamenti e si invitava a corrispondere con urgenza un acconto per scongiurare la chiusura dei progetti di accoglienza. Ma quell’invito è forse rimasto chiuso nello stesso cassetto dove si voleva, diversamente dalle precedenti di tutt’altro tenore, tener nascosta la relazione. Sabato saremo ancora una volta a Riace a sostenere Mimmo, che per noi non è un santo né un mito, ma un compagno che ha la colpa di voler seguire quegli ideali in cui lui e noi crediamo. Tutte e tutti coloro credono che l’esperienza riacese non possa terminare così sono invitati a partecipare.
Reggio Calabria, Potere al popolo: “noi siamo con Mimmo Lucano”
Reggio Calabria, Potere al popolo: "noi siamo con Mimmo Lucano"
