
Ha sottolineato la sua funzione di Giudice civile, sempre a disposizione dei bisogni del cittadino che necessita di risposte. Ha definito arricchente il dialogo con i giovani e ha sottolineato l’importanza del tema trattato in quanto, sebbene la libertà e la diffusione del pensiero siano contemplate dalla Costituzione italiana, le informazioni che pervengono dai diversi motori di ricerca e dai social network sono eccessive e non tutte veritiere. L’unico modo per difendersi dalle informazioni ingannevoli o distorte sono l’istruzione e lo spirito critico che consentono di orientarsi e di discernere le notizie vere da quelle false. “L’ignoranza rende le persone facili prede di lestofanti che hanno interessi illeciti”. Ancora la raccomandazione di non inserire notizie personali o foto che possono risultare virali e, in alcuni casi, hanno portato addirittura al suicidio o a una diffusione a macchia di leopardo di notizie riservate, citando alcuni esempi. Pertanto, necessaria un’estrema cautela nell’utilizzo dei vari social network e opportuna la conoscenza di possibili insidie, raccomandando di rivolgersi a genitori o insegnanti in presenza di problemi. Sono poi seguite diverse domande da parte di alcuni alunni alle quali il Magistrato ha risposto con piacere ed esaustività. La Conferenza è stata vivacizzata da canti da alunni dei vari Plessi sapientemente preparati e guidati dalla docente di Musica, prof.ssa Laura Benedetti, e da cartelloni e acrostici illustranti i concetti di legalità, libertà e uguaglianza a testimonianza del lavoro svolto con le insegnanti. A tutti i ringraziamenti finali della Dirigente Scolastica.
