“Alle RSU non possono vincere tutti: vince solo chi arriva primo e chi, al limite, aumenta i voti. I numeri dicono che abbiamo, noi FIALS, vinto al G.O.M. (Azienda Ospedaliera B.M.M.) di Reggio Calabria, arrivando primi con 325 voti e distanziando la seconda di 130 voti; all’ASP prendiamo 303 voti arrivando primi nei seggi di Reggio Calabria (145 voti) e Melito P.S. (60 voti). Sommando i voti delle 2 Aziende Sanitarie Ospedaliere, e, quindi, ragionando in termini prov.li, la FIALS ottiene 626 voti, a soli 75 voti di distanza dalla UIL (che perde 260 voti), mentre la CGIL, con 130 è ormai avviata verso l’estinzione. Questa è la logica dei numeri che condanna la Triplice ed esalta il Sindacato Autonomo come fattore di rinnovamento. Soprattutto nella Città Metropolitana di RC la triplice è ridotta ad un misero 20 %. Questa è la nostra vittoria, senza coperture politiche e senza organizzazioni professionali al nostro fianco, ma solo con la forza di volontà dei nostri iscritti, dei nostri candidati, dei nostri Dirigenti. A livello Regionale La FIALS conferma i 2.050 voti del 2015 ( 16% ), la UIL perde 600 voti, la CGIL con 1700 in perdita, è sul Viale del Tramonto. Questi sono i numeri. Il resto sono chiacchiere da bar. Pubblicheremo i verbali elettorali Ufficiali di tutta la Calabria per evitare smentite”. Lo scrive in una nota stampa il Segr. Prov.le FIALS, Dott. Bruno Ferraro.