Altro dibattito scottante, affrontato nell’assise palermitana, ha inevitabilmente riguardato la questione lavoro. “In tal senso – hanno rimarcato i giovani industriali dello Stretto – fanno davvero spavento le recenti rilevazioni diffuse da Eurostat in materia di forze lavoro nell’ambito dell’Unione europea. Ancora una volta siamo costretti a prendere atto del ruolo di fanalino di coda della Calabria a livello europeo, con un tasso di disoccupazione del 21,6% a fronte di una media Ue del 7,6%. A dir poco inquietante, poi, la percentuale relativa alla disoccupazione giovanile che si attesta al 55,6%, collocando la nostra regione davanti solo a l’enclave spagnola di Melilla in Marocco, all’isola greca Voreio Aigaio, alla regione ellenica di Ipeiros e al territorio francese d’oltremare Mayotte. Tutto ciò – ribadiscono i giovani industriali reggini – è inaccettabile. Siamo giovani imprenditori che hanno deciso di restare in questo territorio ma tale deriva economica e sociale richiede misure urgenti, politiche per il rilancio degli investimenti e delle infrastrutture e, soprattutto, una capacità di programmazione e spesa delle ingenti risorse comunitarie di cui pure questa regione dispone. Gli asset strategici da cui ripartire li conosciamo e, come ribadito anche a Palermo, individuano nel comparto cultura, turismo e ricettività i segmenti sui quali scommettere. Il modello Palermo, capitale della Cultura 2018, dimostra che la strada è questa e che anche in Calabria è possibile realizzarla. Al Sud non mancano idee, proposte e persone disposte a mettersi in gioco, come dimostra la nostra componente giovanile e l’intero circuito che fa capo al Gruppo Giovani di Confindustria nazionale. Ciò che ancora manca, tuttavia, a livello politico – concludono i giovani imprenditori reggini – è una visione credibile e consapevole del futuro. L’auspicio è che si torni presto a lavorare per ricucire un Paese che sembra sempre più diviso a metà, a cominciare dalla nascita, che ci auguriamo possa avvenire a breve, del nuovo esecutivo nazionale”.
