Intercultura, infatti, è l’associazione nata dall’Afs, l’American Field Service dei barellieri volontari che dagli Stati Uniti servirono in Europa negli anni della Prima Guerra Mondiale. Da quella esperienza drammatica e per rispondere alle logiche di odio e contrapposizione che avevano portato al conflitto, è nato, su impulso di quei volontari, il programma di scambio tra studenti di diversi paesi diventato uno strumento di dialogo interculturale tra i più diffusi al mondo. Afs, proprio per questa opera meritoria, è anche un soggetto con statuto consultivo presso le Nazioni Unite ed è attivo in sessanta paesi. Pertanto, nell’ambito delle celebrazioni del Centenario del primo conflitto mondiale, avviate dalla Giunta regionale già negli anni scorsi, e particolarmente nel 2018, in cui ricorre l’anniversario della fine della sanguinosissima guerra, l’anno della pace, nella sede del governo regionale ha luogo una presentazione dal forte valore simbolico, con l’auspicio che tali pratiche si intensifichino e possano accrescere lo spirito dell’accoglienza e della comprensione reciproca tra culture e identità diverse.
Catanzaro, mobilità studentesca: presentazione del progetto di Intercultura in Cittadella
A Catanzaro organizzato per l'11 aprile presso la Sala Turchese della Cittadella, l'incontro di presentazione del progetto di Intercultura per le attività di mobilità studentesca
