“Il tutto in un quadro di degrado generale che la frazione di Cannitello sta ormai vivendo da tempo: strade quasi tutte da riasfaltare completamente, parcheggi selvaggi incontrollati nel periodo estivo (oltre a numerose occupazioni abusive di suolo pubblico o terreno demaniale), richiesta di un vigile urbano stabile in loco da parte dei cittadini ovviamente mai ascoltata, abbandono della stazione ferroviaria, assenza di collegamenti pubblici efficienti con altre località, pulizia delle strade assente, assenza di videosorveglianza nei punti dove maggiormente vengono scaricati rifiuti di tutti i tipi e quindi mancanza di controlli e sanzioni, cura del verde assente con erbacce che spuntano da ogni dove ed alberi che crescono in modo incontrollato sporcando tutto ciò che hanno intorno, e tanto altro. Frazione la quale sta vivendo un periodo di spopolamento e man mano diventa quartiere dormitorio: sempre più abitazioni restano vuote quasi tutto l’anno e diventano man mano seconde case oppure vengono messe in vendita, ormai non è difficile anche durante le belle giornate vedere pochi residenti in giro per il quartiere. Che gli amministratori locali, le forze dell’ordine, la provincia, la regione, lo stato ci dicano cosa vogliono fare con questo bellissimo angolo dello stretto il quale può fregiarsi di questo aggettivo solamente grazie alla natura, e che correttamente gestito potrebbe rifiorire attirando vero turismo! Che diano un perché ad un giovane di continuare a risiedere quì e pagarci le tasse per avere ben poco o nulla in cambio e un futuro buio. Nel frattempo, i soliti sorrisi sui giornali e i selfie social pieni di felicità non mancano da parte di chi non si pronuncia affatto su tutto ciò e che, per la carica che ricopre, dovrebbe correre a farlo. Campa cavallo che l’erba cresce!”scrive in una segnalazione in un lettore di StrettoWeb.
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