Uno sport che allena il corpo e la mente, ma che fa anche scoprire paesaggi naturali e luoghi incontaminati. Un modo per scoprire e promuovere il territorio calabrese, usando come campo di gioco i meravigliosi boschi del parco nazionale del Pollino e gli splendidi borghi che lo circondano, Orsomarso, Saracena, Aieta, Scalea, Diamante, ecc. L’evento sportivo ha avuto il patrocinio del parco nazionale del Pollino. Il presidente Domenico Pappaterra ha seguito, accompagnato e supportato gli organizzatori sin dall’inizio, insieme ai comuni di Orsomarso e Saracena, che ospiteranno le 2 gare più importanti previste dal programma, la long distance a Piani di Masistro a Saracena e la gara sprint nel Borgo di Orsomarso. Il Presidente della FISO, Tiziano Zanetello ha avuto modo di visitare alcuni dei luoghi del parco nazionale del Pollino che ospiteranno le gare previste e non è mancata la verifica sulla capacità degli organizzatori di mettere a disposizione una ricettiva qualificata e adatta alle diverse esigenze dei partecipanti. “Abbiamo messo in rete alberghi, residence, bb, campeggi, per proporre una offerta diversificata e adatta a tutte le esigenze – ha dichiarato Giancarlo Formica Presidente del consorzio Ecotur – per dimostrare la capacità del territorio di poter accogliere i partecipanti provenienti da tutte le regione d’Italia e dall’Europa, potendo contare su un sistema di collegamenti che rende la nostra destinazione accessibile sia dal nord Italia che dal nord Europa (accessibilità della stazione di Scalea, collegamenti con l’aeroporto di Lamezia e Napoli)”. Durante il periodo dell’evento, nei momenti di pausa, i partecipanti potranno scoprire la gastronomia del territorio, praticare escursioni nei parchi e nei borghi, ed effettuare attività sportive come trekking, bike, arrampicata, diving, parapendio e rafting. ” Abbiamo consolidato il nostro modello di ospitalità – ha sottolineato Angelo Napolitano, presidente di Arca – che prevede momenti di scoperta dei borghi del territorio, dei parchi e delle riserve con i loro paesaggi incontaminati, attività sportive e spettacoli serali. Un altra occasione per dimostrare che il turismo sportivo è capace di generare flussi turistici importanti, in mercati internazionali e di fare promozione dell’offerta turistica del nostro territorio”.
