
Oliverio ha sottolineato l’importanza di avviare un programma comune di scambi culturali tra Calabria ed Argentina, invitando il senatore Bagnato a far visita in Calabria. Greco ha, dal canto suo, sottolineato l’importanza delle iniziative messe in campo per la realizzazione di corsi finalizzati all’apprendimento della lingua italiana e della cucina della Dieta Mediterranea, riservati a calabresi residenti all’estero. Al suo ritorno a Buenos Aires, il presidente è stato accolto al palazzo legislativo del governo di Buenos Aires unitamente al vice console italiano dove li attendevano quattro deputati che hanno consegnato loro una targa. Al termine dell’incontro, la delegazione calabrese si è recata all’istituto italiano di cultura dove c’era ad attenderli la direttrice Donatella Canova e Veronica Morello di Enit Buenos Aires. Presso l’istituto ha avuto luogo un incontro con numerosi giornalisti ed operatori turistici interessati a scoprire o ad approfondire la conoscenza della Calabria, come destinazione turistica per il 2018. Il Presidente ha evidenziato l’enorme potenzialità del territorio calabrese, ricco non solo di meravigliose coste, ma di ben 3 parchi nazionali e tantissimi borghi tutti da scoprire. Orlandino Greco ha concluso la presentazione della destinazione Calabria. I numerosi operatori hanno mostrato moltissimo interesse al fine di considerare la Calabria come destinazione turistica non solo per gli innumerevoli calabresi residenti in Argentina, ma soprattutto per i giovani argentini alla ricerca di viaggi esperienziali. A chiusura dell’intensa e ricca giornata, l’incontro presso la Camera di commercio italiana a Buenos Aires dove il presidente Oliverio ha auspicato l’avvio di progetti comuni per l’interscambio tra Argentina e Calabria. Progetti che potranno concretizzarsi a partire già dal prossimo mese di settembre, dove la Regione Calabria, parteciperà a FIT, la più importante fiera internazionale del turismo del Sud America, con un ricco programma di eventi che vedranno protagonisti anche le produzioni enogastronomiche di eccellenza della Calabria. Ma prima di partire, l’ambasciatore italiano in Argentina ha voluto nuovamente accogliere il presidente Oliverio per un ultimo saluto, finalizzato a rafforzare ed intensificare l’attività importante che la Regione Calabria ha avviato con le associazioni calabresi in Argentina.
‘’Si è trattato – ha commentato alla fine il Presidente Oliverio – di un viaggio di grande valore e significanza. I tanti incontri, il vero e proprio bagno di folla con la nostra comunità hanno dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, come le nostre comunità in Argentina mantengono ancora forte il legame con la Calabria e con i paesi di origine. Questo legame deve essere rinverdito e ricollocato nella fase nuova che ha aperto la rivoluzione informatica e più in generale delle comunicazioni. Dobbiamo sapere cogliere le opportunità aperte per rinsaldare i rapporti e riaprire i canali del contatto tra noi. Assieme dobbiamo definire strumenti e mettere in campo iniziative per trasmettere ai giovani calabresi di terza e quarta generazione curiosità, interesse, voglia, amore per le proprie radici. Anche per questo fine il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato una nuova legge sui calabresi nel mondo. Uno strumento per attivare programmi finalizzati a sostenere iniziative in varie direzioni ma con un unico obiettivo che è quello di recuperare la nostra identità e farla diventare un fattore di arricchimento nella realtà dove si vive e si lavora”. “La Regione -ha concluso Oliverio- metterà in campo iniziative, di intesa con la rete associativa che in Argentina ho constatato essere abbastanza forte, per la valorizzazione della cultura a partire dalla conservazione e diffusione della lingua, del recupero delle tradizioni e dell’enogastronomia’’.
