
Il programma riprende alle 20.15 col belga “Afterdown” di Nicolas Graux a cui segue il croato “Into the blue” di Antoneta Alamat Kusijanovic. Alle 21.05 sul grande schermo del Cinema Classico sarà proiettato il lungometraggio greco “Invisible” di Dimitri Athanitis con cui subito dopo ci sarà un momento di approfondimento. Alle 22.50 si riprende col film danese “Needle boy” di Alexander Bak Sagmo con cui, alla fine della proiezione, si discuterà del suo lavoro. Dalle 00.30 saranno in scena due cortometraggi: l’israeliano “Fatherland” di Amikam Kovner, a cui fa seguito il tedesco “King Grandpa” di Martin Grau. Concludono la seconda giornata del festival dalle 1.15 tre corti di animazione: l’argentino “El niño y la noche” di Claudia Marcela Ruiz, l’italiano “Water Hunters” di Massimo Ottoni e Salvatore Centoducati e l’inglese “[O]” di Mario Radev. Il martedì 27 marzo, dalle 18.50, vedrà proiettati prima tre cortometraggi e poi due lungometraggi. Si inizia col francese “Marlon” di Jessica Palud, a cui fa seguito il tedesco “Lovers never say goodbye” di Christoph-Mert Hagen, protagonista del primo dei tre Q&A della giornata. Alle 19.45 “Phallus Malus” di Claire Maugendre, alla fine del quale vi sarà un momento di dibattito con la regista. Alle 20.30 sarà proiettato il greco “Bliss” di Christos Pitharas al centro dell’ultimo Q&A della giornata. L’ultimo film in concorso è l’austriaco “The best of all worlds” di Adrian Goiginger. Alle 00.00 avrà inizio la Cerimonia di Chiusura del Festival a cui seguirà un party presso il Mad Dog sito in via Maria Vittoria 35/A. In sintesi nella tre giorni di cinema indipendente ci saranno otto Q&A, interessanti momenti di dibattito e approfondimento, e saranno proiettati 21 cortometraggi e 7 lungometraggi. Di questi 28 film provenienti da 17 nazioni, quasi il 36 percento arrivano dalla Francia, dalla Germania e dalla Grecia. Considerando invece i continenti, 22 sono europei, 5 americani (considerando Nord, Centro e Sud America) e 1 asiatico.
“Un programma denso, ricco di prodotti di qualità, costellato da momenti di dibattito con autori e produttori stranieri. Sono soddisfatto della percentuale dei film europei presenti in selezione ufficiale, nonostante la maggior parte degli iscritti provenissero dagli USA. Voglio leggere questo dato come la conferma di valore del cinema europeo, tipo di cinema autentico che premia le idee”, afferma il direttore artistico Mauro Russo Rouge. “Siamo orgogliosi di quanto stiamo realizzando. In molti stanno chiedendo informazioni e stiamo suscitando interesse anche da parte del mondo della scuola. Ad esempio, i ragazzi dell’IISS “Des Ambrois” di Oulx (To) conferiranno una menzione speciale al miglior cortometraggio. Due giovani dell’Istituto Tecnico Bodoni-Paravia faranno uno stage nell’ambito del progetto Alternanza Scuola-Lavoro con noi. Cosa dire? Siamo in pista!”, dichiara Annunziato Gentiluomo, Presidente dell’Associazione ArtInMovimento e Vice Presidente di SystemOut. I mediapartner dell’evento sono ArtInMovimento Magazine TorinOggi, Italia Che Cambia, Piemonte Che Cambia e il portale di cinema Why So Serial? I partner culturali sono Forword e l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Des Ambrois” di Oulx (To). Lo Studio legale Scozia sostiene l’iniziativa con un contributo volontario.
