
La Regione Calabria ha definito, all’interno dei fondi strutturali provenienti dall’unione europea, una strategia di intervento finalizzata allo sviluppo di aree urbane e suburbane all’interno del proprio territorio, la cosiddetta Agenda Urbana. Si tratta dei centri urbani di livello regionale di Catanzaro, Reggio Calabria e area di Cosenza-Rende e i comuni di Crotone, Vibo Valentia e Lamezia Terme e delle aree urbane di Corigliano – Rossano e Gioia Tauro – Rosarno – San Ferdinando. Come si vede la nostra area metropolitana ha due territori interessati alla misura e destinatari dei relativi finanziamenti. La regione ha sancito la centralità delle politiche territoriali e del rafforzamento della funzione delle città nell’attuale ciclo di programmazione e la rinnovata attenzione sui servizi e sulle infrastrutture connesse ai servizi. Le novità del programma riguardano sia l’approccio integrato e partecipativo che l’articolazione dei contenuti. I partenariati locali dovranno (o sarebbe meglio dire avrebbero dovuto?) intervenire su temi quali la competitività dei sistemi produttivi, l’efficientamento energetico, l’istruzione e la formazione, il contrasto alla povertà, e il disagio abitativo e l’inclusione sociale. Il Forum Regionale (per tutte le aree coinvolte) e quello Territoriale di Reggio Calabria (per la nostra area urbana) hanno sollecitato nelle scorse settimane l’Amministrazione Comunale a convocare il partenariato locale. Ad oggi nessuna risposta. Vorremmo capire se è saltato il principio della partecipazione o la possibilità di presentare la proposta, col rischio concreto, per la città, di perdere alcune decine di milioni di euro.