
Anche nel merito poi risulterebbe assurda ed incomprensibile la scelta di riqualificare un palazzetto ormai obsoleto sia strutturalmente che concettualmente che già a suo tempo mal si prestava alla pratica degli sport “al chiuso” e che difficilmente potrebbe essere omologata secondo gli standard attuali dagli organismi sportivi, quando invece esistono strutture molto più funzionali e moderne che potrebbero essere realizzate con una spesa decisamente inferiore. Si sta proponendo di ristrutturare un edificio ormai improponibile da tutti i punti vista e che comunque, ricadrebbe sempre all’interno di un’area fortemente degradata per il risanamento della quale, è utile ricordarlo, l’attuale maggioranza ha decurtato la quasi totalità dei fondi presenti in bilancio.
Procedendo invece speditamente alla realizzazione di quanto previsto dal progetto di riqualificazione originario, e non crediamo si possa fare diversamente, si potrebbe portare a termine l’azione di recupero ed abbellimento con tanto di verde attrezzato dell’intera area, compreso l’abbattimento non solo di quell’ecomostro che è oggi il palazzetto dello sport ma anche del vecchio depuratore in disuso al posto del quale è prevista una bellissima villetta. Allo stesso tempo bisogna impegnarsi su uno dei tanti bandi che periodicamente le amministrazioni pubblicano per captare i fondi per realizzare una struttura nuova, moderna ed adeguata alle esigenze degli sportivi melitesi”. Lo scrive in una nota stampa il Movimento “Una città da cambiare”.
