
Il numero di minori giunto sulle nostre coste non accompagnato, senza un genitore od un parente prossimo, è elevato e va da se che gli interventi di tutela non possano fermarsi alla prima accoglienza nei porti di sbarco, ma debbano garantire adeguate misure a sostegno di questi ragazzi. Molteplici e diversi saranno i contributi forniti non solo da chi, già da diverso tempo, si occupa della tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati, ma anche da chi sta vivendo in prima persona, all’indomani della chiusura di numerosi CAS (centri di accoglienza straordinari per MSNA), l’esperienza dell’affidamentofamiliare. Condivisione di buone prassi e approfondimenti basati su dati ed approcci pedagogici e politici arricchiranno il dibattito, ma un momento centrale del seminario sarà basato sull’ascolto di alcuni minori, che interverranno nel corso dei lavori, facendosi portavoci della loro esperienza, unitamente a quella dei genitori affidatari.
