
Il presidente Irto ha pertanto annunciato che “la Regione Calabria avrà presto la figura del Garante regionale per i diritti dei detenuti” e che “verrà pubblicato un bando di interesse per l’individuazione di una figura da nominare per tale carica. Non una poltrona per la politica – ha aggiunto- ma una figura di altissimo profilo e particolarmente strategica per il nostro territorio”. La notizia è stata salutata positivamente dal garante nazionale Mauro Palma che, nella sala Levato di Palazzo Campanella, ha partecipato all’incontro insieme con il consigliere Franco Sergio (presidente della I Commissione consiliare) ed il garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Reggio Agostino Siviglia. Mauro Palma, richiamando la sua precedente visita in Calabria, ha ricordato il rispetto dell’ impegno preso dal Consiglio regionale di dotarsi di questa fondamentale figura sul territorio e nel dialogo con il garante nazionale. “Non dobbiamo mai dimenticare- ha aggiunto- che uno dei nostri obiettivi fondamentali è organizzare percorsi per il ritorno alla società dei detenuti e che le misure alternative sono spesso una risposta salutare”. Il presidente Sergio ha ricordato il lavoro fatto in Commissione con l’unificazione di due testi di legge in una unica proposta finale che ha ottenuto il voto dell’Aula ed è stata il frutto di un percorso partecipato e condiviso con i soggetti interessati. “Il Garante regionale – ha rilanciato Sergio- dovrà essere una figura ‘terza’, capace di guardare non solo al contesto ambientale, ma anche e soprattutto alla sfera più ampia dei diritti e della tutela dei detenuti”. Infine, Siviglia definendo “buona” la legge regionale in materia, ha sottolineato come il “carcere non sia una società a parte, ma ne faccia parte a tutti gli effetti”.
