
“Oltre a quanto denunciato in precedenza, si aggiunge I’ argomento riguardante le deleghe della Regione Calabria che interessano oltre un terzo del personale attualmente in servizio. Più volte abbiamo richiamato l’attenzione dell’Amministrazione verso questa delicata ed importante tematica, affinché dedicasse la necessaria attenzione che, oltre a riguardare il personale trasferito con L.R. 34/02 interessa l’intera popolazione ricadente sul territorio della Città Metropolitana a cui sono destinati i servizi delegati. Chiediamo: a che punto sono? La Città Metropolitana è interessata davvero ad avere assegnate queste deleghe? Poiché, sinora, il Consiglio Regionale non ha ancora provveduto agli adempimenti previsti dalla legge del Rio n.56 con l’approvazione di una legge di riordino delle funzioni. Queste e altre tematiche segnaliamo – quali priorità – all’attenzione dell’Amministrazione metropolitana chiedendo:
- Attivare nel più breve tempo possibile le procedure necessarie alla stipula del contratto decentrato 2017 e l’avvio del confronto per il CCDI 2018 alla luce delle novità introdotte nell’ipotesi del nuovo CCNL recentemente sottoscritto e al vaglio della Corte dei Conti;
- Predisporre la redazione di un regolamento riguardante la mobilità del personale, evitando così forme di mobilità coatta, che stabilisca criteri oggettivi e rispettosi della dignità dei lavoratori;
- Convocare un’apposita riunione nella quale si informino le OO.SS. e la RSU dello stato dell’arte relativo alle deleghe della Regione Calabria;
- Stilare il regolamento incentivi tecnici, che, non possono essere liquidati al personale interessato per attività espletate dopo 11/08/2014, in quanto la città metropolitana non ha ancora provveduto a tale atto conseguenziale.
- Prestare maggiore attenzione alle strutture centrali e decentrate della città metropolitana sotto l’aspetto della vivibilità e dell’igiene.
- Predisporre programmi annuali e pluriennali per le attività di formazione, riqualificazione e aggiornamento di tutto il personale adeguandolo ai processi di innovazione (art,4 C.C.N.L. 98/2001 comma 2 lett. d ).
- Adozione dei buoni pasto elettronici per tutti dipendenti come già proposto in precedenza.
- Stilare il regolamento per il settore avvocatura della città metropolitana in relazione agli incentivi per il personale interessato.
Intanto oggi si è riunita la delegazione trattante convocata per le ore 13.00 e presieduta dal direttore generale Avv. Umberto Nucara, alla quale hanno partecipato numerosi componenti la RSU ed i sindacati CISL e CSA:
All’ordine del giorno la corresponsione degli emolumenti della reperibilità e rilevazioni ISTAT ai dipendenti che avevano svolto tali funzioni, hanno espresso parere favorevole al pagamento delle spettanze dovute al personale interessato la CISL-FP e per la RSU il coordinatore”, conclude.
