
Nella ripresa Scopelliti fa squillare il suo destro con Tony Martino che mette in angolo, mentre il mancino di Jener sibila vicinissimo al palo. Dall’altra parte Parisi, gran partita la sua, sbarra la strada a Tripodi. Su queste premesse si arriva al 5′ e Durante, da poco rientrato sul parquet, con grande voglia e grinta effettua un anticipo e si invola verso il cuore dell’area avversaria dove batterà il portiere Martino, sfruttando il varco della difesa gialloblu. È il momento chiave della partita, in cui arriva il secondo giallo per Labate, a 14’22” dal termine, seppure il Cataforio non sia riuscito a sfruttare l’uomo in più. La partita ora è chiamata a farla la Futura che schiera Tony Martino nella matà campo avversaria e Cataforio che alterna la difesa “quadrata” del primo tempo al “rombo” della ripresa. Parisi dice di no con i piedi al tiro potente dalla distanza di Richichi, mentre Nicola Modafferi aiuta il proprio portiere, facendo scudo, dopo la veronica di Simone Martino ed il tiro a botta sicura di Antonino Modafferi. Mister Praticò inserisce nuovamente Atkinson che si pone come vertice alto del “rombo” a zona prima citato. È ottimo il lavoro degli esterni bianconeri che consentono al bomber brasiliano di inserirsi con il tempismo giusto in scivolata, anticipare il passaggio in orizzontale avversario, e mandare la sfera rasoterra in gol per il punto del definitivo 4-1. Sul finale, Caminero esalta i riflessi di Parisi che, con il sole in faccia, mette in angolo e il duello che si ripropone tra i due con lo stesso esito. Mandata dunque agli archivi la penultima stagionale davanti al proprio pubblico, il Cataforio è ora libero da pressioni mentali ma non certo appagato. Restano ancora da disputare gli ultimi 120 minuti di una stagione, decisamente, da incorniciare. Il tutto condito dal predominio campanilistico, nei 4 derby disputati contro i gialloblu stagionali, delle prime squadre, conclusi con 3 vittorie ed un pareggio in favore dei grifoni.
A fine partita, mister Pasquale Praticò ha così commentato: “Abbiamo avuto un giusto approccio alla gara e l’avevamo previsto in settimana, così da poter intraprendere la giusta strada. Forse nella seconda metà del primo tempo siamo stati meno bravi ad attuare le nostre soluzioni programmate, ma al contempo, siamo stati bravi a contenere. Finalmente un bel derby, fialmente si è giocato a Calcio a 5. Una bella partita, corretta, dove abbiamo espresso un buon calcio a 5 entrambi e complimenti ad entrambe le squadre. Atkinson? Non lo scopriamo oggi. Se sta bene fisicamente ci da una grossa mano dal punto di vista realizzativa come ha fatto tutto l’anno. Sono molto contento per lui. Ci siamo prefissati il mini-obiettivo di vincere questo derby e fa doppiamente piacere perchè questi tre punti ci servivano per raggiungere matematicamente il nostro obiettivo principale, ossia, la salvezza.
