“Nel settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica è purtroppo ormai consapevolezza diffusa che larga parte della nostra Carta fondamentale non è stata realizzata, così come viene ripetutamente sottolineato da numerosi costituzionalisti in occasione dei vari convegni dedicati al settantesimo anniversario. Tra le parti non realizzate della nostra Costituzione assume sempre maggiore importanza la questione posta al centro della dodicesima disposizione transitoria della Carta Costituzionale, relativa al divieto di ricostituzione del “disciolto partito fascista”. Segnaliamo alla Vostra attenzione la positiva e rilevante novità costituita dalle recenti delibere adottate da numerosi Consigli Comunali che non consentono l’utilizzazione di spazi pubblici da parte di coloro che non dichiarino esplicitamente la loro adesione ai principi Costituzionali, in tema di fascismo, razzismo e omofobia. Recentemente anche il Consiglio Comunale di Reggio di Calabria ha approvato una delibera al riguardo, determinando così l’inserimento del Comune nella rete dei Comuni “virtuosi” in tema di defascistizzazione. Le inviamo in allegato la delibera del Comune di Reggio di Calabria e Le chiediamo di assumere analoga iniziativa per il Comune da Lei amministrato”. Lo scrive in una nota stampa la segreteria ANPI di Reggio Calabria.