
“Nel mio viaggio in questa campagna elettorale nei territori della Città Metropolitana ho incontrato una grande umanità fatta di associazionismo solidale, imprenditori bravi, di giovani e di donne decisi a non mollare il proprio radicamento nelle loro comunità, professionisti, pensionati, artigiani e laureati fortemente motivati, che danno il senso di una realtà più avanzata e in grado di autodeterminarsi. Nei paesi e nelle comunità della Piana e della Ionica , nei quartieri della città di Reggio, ho potuto leggere un racconto di una realtà straordinaria e moderna, spesso subordinata mediaticamente a racconti negativi, in cui tutto sembra sottomesso a malcostume e condizionamento mafioso. Ho incontrato migliaia di persone, ho conosciuto un’area politico culturale, un grande patrimonio della sinistra laica ma anche cattolica, che ancora crede nella possibilità della sinistra e del centro sinistra come portatori di valori ed ideali, che crede nella solidarietà, nel riscatto sociale e nella crescita civile ed economica di una terra ricca di risorse. Da questo penso occorra ripartire, con umiltà, superando divisioni personalistiche, arroccamenti o “egemonie” inutili. Da qui si può ritrovare, rimettendo al centro il sud, la prospettiva per un partito che deve assumersi la responsabilità e la consapevolezza di rappresentare in maniera credibile i bisogni, il buon governo e la garanzia di uno Stato democratico e civile. Per quanto mi riguarda ne esco sicuramente più arricchito sul piano umano e conoscitivo, e per questo il mio ringraziamento è doppio“, conclude.
