
Vere e proprie opere d’arte, dunque, caratterizzate da un’intensa energia decorativa, raffigurazioni originali, profonde, vive e luminose, in grado di impreziosire l’entrata della Tonnara di Palmi: il mare, i fondali, i miti e le leggende, una tavolozza delle tinte più accese della natura e le atmosfere delle antiche tradizioni popolari. “Avviamo un nuovo cammino, con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore profuso in occasione della realizzazione delle altre opere per il decoro della città – afferma il Presidente Saverio Petitto -, sostenuti anche dalla grande partecipazione e dal calore della comunità e dalla sinergia creatasi con il Comune di Palmi, che ha un ruolo fondamentale non solo nella concessione delle dovute autorizzazioni e nella condivisione del progetto con la piattaforma “palmicondivisa”, ma anche per il supporto istituzionale accordato”. “L’ingresso della Tonnara sarà trasformato in un vero e proprio museo della ceramica all’aperto – sottolinea il Presidente Petitto – grazie alle mani sapienti di artisti provenienti da regioni diverse e grazie all’instancabile impegno di tutti i soci Prometeus, il cui entusiasmo e l’amore per la bellezza, l’amore per la propria città, che sta riconquistando gli antichi splendori di un tempo, è diventato esemplare”. La Onlus – divenuta infatti in oltre dieci anni di attività un punto di riferimento per il territorio – è riuscita ancora una volta a mettere in campo un progetto di grande valore sociale, culturale e artistico in Calabria, un altro tassello importante che fa parte di una storia straordinaria che parla di bene comune, identità, bellezza e proietta questa terra in un futuro migliore.
