
“Vino, Olio e Territorio” i temi attorno a cui si è snodata la manifestazione ideata da Pierluigi Fragale (Pieffe Comunicazione) ed inserita nell’ambito del progetto Lamezia Summertime 2017, sezione TeatrOltre, realizzato dal Comune di Lamezia Terme in collaborazione con Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia in qualità di partner di progetto, e finanziato dalla Regione Calabria con fondi PAC (Programma di azione e coesione) derivanti da rimodulazione interna ai Programmi Operativi finanziati dai Fondi Strutturali. Quattordici le cantine che hanno esposto i loro vini. Si è trattato di produttori rigorosamente selezionati dalla Federazione Italiana Sommelier e che hanno rappresentato con le loro provenienze territoriali tutte le province calabresi. Dalle Tenute Ferrocinto di Castrovillari, ai Marrelli Wines di Isola Capo Rizzuto, dalle Cantine Statti di Lamezia all’azienda vinicola Tramontana di Reggio Calabria. E poi, ancora, Le Moire di Motta Santa Lucia (Cz), l’azienda vinicola Nesci da Reggio, le Cantine Lento di Lamezia, Senatore Vini da Cirò Marina, le Cantine Spadafora da Mangone (Cs), Criserà Vini da Reggio Calabria, Nicotera Severisio da Lamezia Terme, Azienda dell’Aera da Soveria Simeri (Cz), Juvat Wine eCantine Vulcano da Cirò Marina ( Kr). Ad inaugurare la due giorni è stato l’incontro promosso dall’Enoteca Regionale su “I vini della svolta”, a dare il via alla seconda, invece, in occasione del primo Evo Festival, l’incontro tecnico sulla cultivar tenuto dal professor Paolo Scarnecchia e promosso dal Consorzio Tutela e Promozione Olio Extravergine Lametia Dop e dalla F.I.S. (Federazione Italiana Sommelier). Si è tornato poi a parlare di nettare degli dei in un nuovo incontro promosso dall’Enoteca Regionale.
E poi due serate di degustazioni, food, musica e affascinanti eventi. Il Lamezia Wine Fest ha infatti ospitato la creazioni di sand art dell’artista Greta Belometti di TeatroP e il magico tango argentino de La Mirada A.s.d. Il LWF ringrazia LST per averlo ospitato, il Consorzio Lametia Dop, lo staff per l’impegno profuso nella riuscita dell’evento e tutte le cantine che hanno fatto degustare i loro vini, raccontandone proprietà, qualità, origine e curiosità alle centinaia di degustatori arrivati.
