“La Sicilia è sempre stata con noi molto ospitale. Abbiamo suonato molte volte sull’isola e quando siamo tornati a casa ci siamo portati il ricordo del calore e dell’affettuosità dei siciliani nel cuore. Ed è ciò che ci aspettiamo da questo appuntamento. Abbiamo la certezza che ne rimarrà viva in noi la memoria per molto, molto tempo” Pau Donès racconta le aspettative del gruppo alla vigilia del concerto degli Jarabe de Palo al Teatro Mandanici, in cartellone sabato 24 alle ore 21. “I nostri concerti coinvolgono gli spettatori. ’50 Palos’, il concerto che si terrà a Barcellona Pozzo di Gotto – dice ancora – ha sempre suscitato grande emozione, divertimento, partecipazione. Ecco, queste emozioni è quanto intendiamo regalare al pubblico del ’Mandanici’, e altrettanta emozione sappiamo che sarà il pubblico del ’Mandanici’ a regalare a noi”. Reduce da un anno di successi in tutto il mondo, il gruppo ha firmato alcune delle hit intramontabili degli ultimi decenni. Basta ricordare alcuni dei titoli. Partiti da basi latin rock, nell’estate del 1999 gli Jarabe de Palo pubblicano “La flaca” che fa vendere cinque milioni di copie in tutto il mondo del loro primo album. Proprio in quel periodo arriva “Depende”, secondo album che esce solo in Spagna e viene posticipato nel resto d’Europa alla primavera del 2000. Nel febbraio del 2001 esce “De vuelta y vuelta”, e nel 2003 “Bonito” che vede tra le collaborazioni anche Jovanotti.

