
Un rapporto con il prossimo che andrebbe tutelato, secondo le parole del Presidente del C.R. CONI Calabria Maurizio Condipodero, attraverso quegli aspetti valoriali dei quali ognuno dovrebbe farne tesoro. Un ringraziamento esteso agli sportivi, alle autorità civili e militari per quello che viene definito da Don Nuccio Cannizzaro, il primo evento dell’Ufficio Sport e Tempo Libero, sicuramente da stimolo per il futuro. Il rispetto delle regole e del prossimo passano da questi eventi e la Chiesa può farci riprendere il giusto cammino, indirizzando i giovani ad una crescita sana, spirituale e fisica, abbandonando le frivolezze del presente. La vittoria più grande sarebbe la rinascita dell’Oratorio, un tempo fucina di talenti dal calcio al basket, alle altre discipline senza mai programmare o meglio organizzare le attività sportive con l’intento di sfornare campioni; l’intento della parrocchia e della chiesa è stato, sin da sempre, la crescita delle giovani generazioni attraverso l’attività sportiva, come persone mature, educate dalle regole rigide dello sport che, provvidenzialmente, permettono di evitare le sbavature della vita. Sport e Religione hanno quindi lo stesso intento; entrambi volti a costruire la personalità di ognuno di noi, tutelando costantemente la nostra dignità di uomini.
