
“Nel 2009, con la chiusura dell’Ospedaletto, l’ex Saub fu trasferita, si disse allora provvisoriamente, nei locali nuovi che dovevano essere destinati a mercato coperto, in via Vittorio Emanuele, dove ancor oggi ha sede; ciò nell’attesa che venisse realizzato il progetto di ristrutturazione ed ammodernamento. Lo spostamento di ubicazione da una struttura molto ampia a un’altra molto esigua ed inidonea, unitamente al pensionamento di tante figure mai rimpiazzate ha fatto perdere, purtroppo, nel tempo diversi importanti servizi; tuttavia si è riusciti a conservare altri servizi essenziali, come il CUP (Centro Unico di Prenotazioni), la scelta e la revoca dei medici di famiglia, la fisioterapia per bambini e adulti, l’efficiente servizio di mobilità internazionale per gli stranieri, l’esenzioni per patologie, reddito, il controllo diabetici, celiaci e visite specialistiche ambulatoriali. Ora tutto ciò pare sia a rischio chiusura. Il Polo Sanitario di Roccella Jonica rischia di passare da centro di eccellenza all’estinzione. La chiusura del Polo Sanitario di Roccella Jonica, rappresenta un ulteriore tassello del processo di smantellamento della sanità pubblica dal territorio, che oltre alla perdita di professionalità e utenze, con ricadute negative sull’economia del paese, penalizzerà i soggetti più deboli e le persone con problemi di mobilità, costretti a spostarsi negli altri paesi o a ricorrere alle prestazioni private anziché a quelle fornite dal servizio sanitario nazionale”, prosegue.
” Riteniamo, pertanto, che sia necessaria una immediata e forte mobilitazione di tutte le realtà, istituzionali, politiche ed associative presenti nella nostra comunità che manifesti il fermo dissenso al processo di ridimensionamento della sanità pubblica sul territorio, riaffermi la necessità della tutela del fondamentale e costituzionalmente garantito diritto alla salute e del pieno rispetto della garanzia dei livelli essenziali di assistenza previsti dal Servizio Sanitario Nazionale, rivendicando non solo il mantenimento degli attuali servizi erogati dal polo sanitario di Roccella Ionica ma anche e soprattutto la realizzazione del progetto di ristrutturazione ed ammodernamento dei locali di via Cavone al fine di poter ricollocare in quella sede il polo sanitario ed ampliare in quella idonea struttura il numero e la qualità dei servizi erogati. E’ indispensabile un servizio sanitario pubblico piu accessibile, efficiente e tempestivo”, conclude.
