
“Questo progetto di alternanza scuola lavoro è più che mai coerente non solo con la vocazione del luogo, i Giganti della Sila sono un bosco monumentale conosciuto in tutta Europa – prosegue la responsabile Fai Lo Bianco – ma anche con il fatto che il Fai che gestisce questo bene è riconosciuto dal ministero dell’Ambiente come associazione di tutela ambientale. Non per niente nel 2016, in seguito alla segnalazione della delegazione Fai di Cosenza, si è deciso di gestirlo e valorizzarlo nel rispetto della sua biodiversità che tra l’altro rappresenta una delle leve principali della neo candidatura dell’ente parco della Sila a divenire patrimonio dell’umanità”. Alla presentazione del percorso erano presenti il dirigente scolastico del Da Vinci – Nitti, professore Giorgio Clarizio, il responsabile dell’alternanza dell’istituto, Bruno Masottini, nonché il tutor interno Flavia Tenuta, che accompagnava gli studenti della classe III A del Nitti di piazza Cappello. “L’idea di questo progetto nasce da una esigenza di formare per i Giganti della Sila una figura professionale – ha sottolineato il dirigente Giorgio Clarizio – in grado di interpretare e comprendere appieno ogni singolo aspetto dell’ecosistema considerato che al suo interno sopravvive un tipo di albero endemico, cioè il pino nero calabro. I nostri studenti avranno una occasione unica per acquisire competenze lavorative spendibili alla fine del loro ciclo di studi”.
