
“Nonostante le promesse fatte, non si conoscono ancora gli esiti delle prime verifiche che sono state effettuate da Hermes (ex Re.ca.si), relative ai requisiti degli assegnatari di alloggi erp. Nè tanto meno sono stati individuati i beni confiscati da adibire ad alloggi erp, così come stabilito dalla delibera. Non è stato realizzato alcun intervento di manutenzione sugli alloggi, nonostante il Comune per l’anno 2017 avesse messo in bilancio per questa attività 1,3 milioni di euro. La banca dati del settore non è stata pubblicata sul sito del comune. Dallo scorso anno, i risultati ottenuti hanno riguardato la consegna di soli tre alloggi ai primi vincitori del bando 2005 e l’approvazione di un regolamento per le assegnazioni in deroga che però ha disatteso le aspettative di efficacia e trasparenza, avendo escluso dal testo, approvato in consiglio comunale il mese scorso, l’attivazione di una procedura informatica. Dopo 16 giorni dall’approvazione inoltre il regolamento non è ancora stato pubblicato e quindi non è operativo.Lunedì prossimo la rete delle associazioni e delle famiglie incontrerà il capo di Gabinetto G. Puglia per sollecitare ancora l’azione del Comune.Non avendo ricevuto ancora le risposte alle principali richieste, le associazioni e le famiglie continueranno la loro azione di protesta per il diritto fondamentale alla casa” conclude.
