Negli ultimi tempi, infatti, l’organico dell’ufficio è risultato notevolmente sottodimensionato rispetto al numero dell’utenza che giornalmente affolla gli sportelli. I servizi del centro per l’impiego, a seguito della riforma del mercato del lavoro sono stati ampliati, pertanto, al fine di assicurare il livello essenziale delle prestazioni si è reso necessario implementare l’impegno lavorativo del personale a tempo determinato che, fino allo scorso anno, aveva un contratto di lavoro part time a sole 18 ore settimanali. Ovviamente, la partita è ancora aperta, l’estensione oraria per i lavoratori a tempo determinato è temporanea, rimarrà in vigore fino al 31.12.2018. Entro il 30.6.2018 la Regione Calabria, per disposizione della legge di bilancio 2018, dovrà subentrare nei rapporti di lavoro a tempo determinato e tracciare per questi lavoratori un percorso di stabilizzazione full time, come già altre Regioni di’Italia hanno provveduto a fare con apposita legge regionale. Infine, stante le difficoltà riscontrate dall’ente, per il pagamento della retribuzione del mese di gennaio 2018, su richiesta dei sindacati, la parte politica della Città Metropolitana ha assunto l’impegno di effettuare un’anticipazione di cassa al fine di assicurare il regolare pagamento delle retribuzioni dei suddetti lavoratori fino al subentro della Regione Calabria. Relativamente alla vicenda dei trasferimenti di tutti i lavoratori dei centri per l’impiego alla Regione Calabria per come previsto dalla legge di bilancio, giorno 14 febbraio si terrà una riunione alla Cittadella alla presenza del Vice Presidente della Giunta Regionale Prof. Viscomi, con i Segretari Generali delle Confederazioni CGIL – CISL e UIL e dei Segretari Generali delle rispettive categorie del pubblico impiego al fine di pianificare ed ottimizzare il percorso del trasferimento delle funzioni in capo alla Regione.
