
“Siamo finalmente riusciti a costituire la commissione che presso la Suap dovrà selezionare la ditta per il completamento del teatro che appartiene, si a Gallico, ma che deve essere a servizio di tutta l’area metropolitana della città di Reggio Calabria. La cifra per il completamente dell’opera è importante, un milione e settecento mila euro circa, quindi, essendo anche assessore alla legalità, ho avuto un incontro a Roma con il commissario all’anticorruzione, il dott. Raffaele Cantone, affinché sia per questo lavoro che per altri lavori importanti che si dovranno realizzare in città, come ad esempio il Palazzo di Giustizia, le ditte appaltanti dovranno essere assolutamente pulite, serie e professionalmente capaci e dare certezza che il lavoro appaltato sia portato a termine con qualità e nei tempi stabiliti dal bando. In questo caso in un anno e undici mesi”. Oggi il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha ricordato la posa della prima pietra avvenuta il 7 dicembre del 2000 ad opera del sindaco Italo Falcomatà, che fortemente ha voluto, in un progetto di “Reggio Città Policentrica”, Gallico avesse il suo teatro proprio nel luogo dove i gallicesi l’avevano iniziato a costruito già nel 1926 e finito nel 1930 e, poi, distrutto dal fuoco, da mano ignota, a gennaio del 1967. Una alunna della Scuola media “Boccioni” di Gallico, si è rivolta al sindaco con queste parole: “Noi amiamo il teatro, amiamo vivere la cultura e ci auguriamo che questo momento sia l’inizio dell’ultima parte di un’avventura che rischia di diventare leggenda metropolitana. Signor Sindaco, non ci tradisca, non tradisca il nostro amore per lo studio e la cultura, non tradisca il nostro quartiere”.
“Come Associazione Nuovo Giangurgolo saremo sempre vigili, come lo siamo sempre stati e ci auguriamo che dopo il terzo appalto l’opera venga portata a compimento e già da ora chiediamo al sindaco Falcomatà che si adoperi ad avviare le procedure per l’acquisto degli arredi affinché, veramente fra meno di due anni il Cineteatro di Gallico, fortemente voluto dalla popolazione, possa essere consegnato già funzionante al popolo reggino ed al tutto il mondo artistico culturale operante in città” dichiara Oreste Arconte.
