
All’ordine del giorno anche le relazioni del componente del collegio dei revisori dei conti Pasquale Conti, del direttore sanitario Demetrio Labate e del tesoriere Mimmo Nisticò. Quest’ultima relazione ha preceduto l’approvazione del bilancio consuntivo del 2017 e la ratifica di quello preventivo 2018. “Porgo all’assemblea i saluti del presidente nazionale Alberto Argentoni con il quale siamo al lavoro per la prossima assemblea nazionale che si terrà a Lecce dal 18 al 20 maggio prossimi. Posso annunciare che, in quella occasione, ci sarà un importante contributo di personalità della nostra provincia”, ha evidenziato il consigliere nazionale Avis, Mimmo Nisticò. “L’incremento delle donazioni rispetto al 2017 – ha commentato il direttore sanitario Demetrio Labate – non solo recupera le flessioni registrate negli ultimi due anni ma ci consente di guardare al futuro con fiducia. I margini di miglioramento sono concreti e il nostro impegno per valorizzare questa opportunità di crescita sono ampiamente sostenuti anche dall’assetto e dalle dotazioni tecnologiche dell’unità di raccolta dell’Avis comunale di Reggio Calabria”. “In questo momento di difficoltà, l’incremento di sacche raccolte dall’Avis assume un valore fondamentale se pensiamo al ruolo rivestito dalla nostra associazione nel contesto della sanità pubblica. In particolare l’Avis provinciale si è dovuta sostituire nella raccolta di sangue ai centri trasfusionali di Locri e Polistena, per alcuni mesi rimasti chiusi. Tutto ciò per garantire il diritto alla salute ai tutti i cittadini della provincia. In quest’ottica possiamo annunciare che a breve sarà attivata un’unità di raccolta proprio a Locri”, ha sottolineato Antonino Posterino, il presidente dell’Avis provinciale di Reggio Calabria.
“Plaudiamo all’Avis – ha sottolineato Alfonso Trimarchi, direttore del Servizio Immuno-trasfusionale del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria – per il contributo reso alla sanità pubblica. Il ruolo dell’associazionismo si è rivelato, specie in questo frangente carico di criticità, assolutamente fondamentale. Il fabbisogno di sangue resta, infatti, non completamente soddisfatto; esso anzì è in costante aumento. Non possiamo, dunque permetterci di abbassare l’asticella della nostra attenzione, nonostante gli importanti passi in avanti compiuti. Abbiamo tutti il dovere di difendere il nostro ospedale che rimane il punto di riferimento più importante dell’intera città metropolitana e dell’intera Calabria”. Tra gli ultimi atti dell’assemblea la nomina dei delegati all’assemblea dell’Avis provinciale (che si terrà a Bagnara il prossimo 18 marzo p.v.) e l’approvazione delle proposte di candidatura dei delegati per l’assemblea regionale e nazionale.
