
Dai controlli informatici, effettuati in tempo reale, a carico dei due sono emersi numerosi precedenti per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, frode informatica, furto aggravato, evasione, violenza e minacce a P.U., ricettazione, danneggiamento, fabbricazione di materiale esplodenti, violenza carnale, truffa e guida sotto influenza di alcool. Nel corso del controllo di Polizia, ulteriormente intensificato visto lo spessore criminale dei due, gli Agenti hanno rinvenuto, ben occultato all’interno della giacca indossata dal Foti, un involucro di cellophane contenente della sostanza vegetale essiccata. Dai successivi accertamenti chimico-tecnici, effettuati presso i laboratori della Polizia Scientifica di Gioia Tauro, la sostanza è stata catalogata per cannabis sativa, con peso netto di 90 grammi. Per questi motivi, il Foti è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione di sostanza stupefacente e, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria “Arghillà” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. L’altra persona è stata deferita all’A.G. in stato di libertà per lo stesso titolo di reato.
