
Falcone ha anche condiviso con l’Ance la necessità di sollecitare maggiormente a Roma l’attivazione dei fondi assegnati per opere pubbliche che l’isola attende da decenni e ha assicurato in proposito che è in corso un confronto serrato col governo nazionale per accelerare l’attuazione di tutte le azioni programmate, comprese quelle della delibera Cipe 54 del 2016 (Piano nazionale infrastrutture, 11,5 mld di fondi Fsc). L’assessore ha anche reso note le linee di azione avviate per la parte di competenza della Regione, che vanno dal pungolo alle stazioni appaltanti per rendere efficiente e accelerare la spesa dei fondi europei e nazionali disponibili e i pagamenti alle imprese, fino alla semplificazione del fondo di rotazione per i progetti che si sta rendendo ‘a sportello’ per i Comuni attraverso la pec, passando per l’emanazione di un bando tipo unico che eviti lungaggini nelle procedure di aggiudicazione delle opere. Per quanto riguarda la viabilità nell’isola, l’assessore regionale ai Trasporti ha annunciato l’acquisto da parte della Regione di 250 autobus euro 6 per sostituire i vecchi mezzi euro 0 presenti nei parchi delle aziende pubbliche di trasporto e all’Anas ha chiesto maggiore impegno nella progettazione degli interventi previsti dall’Accordo di programma quadro rafforzato per 482 milioni e dal Piano straordinario di manutenzione della Palermo-Catania per 872 milioni di euro.
