
“Tali autorizzazioni rappresentano un primo risultato, che ha fatto seguito alle nostre lotte condotte con determinazione e continuità per la tutela del diritto alla salute dei cittadini. E’ ovvio che permangono molte criticità presso l’ospedale di Polistena, a partire dalla mancanza di organici infermieristici adeguati e di un piano di investimenti per la modernizzazione della struttura, che più volte abbiamo sollecitato attraverso lo sblocco dei 9 milioni di euro previsti in progetto. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sui nodi irrisolti e soprattutto continueremo a lottare insieme ai cittadini ed al territorio, per la sanità pubblica e per il rilancio ed il potenziamento dell’ospedale di Polistena che, giova ricordarlo, al momento è l’ospedale di tutta la Piana e come tale va salvaguardato, tutelato, valorizzato. Nelle prossime settimane procederemo al collaudo della pista di elisoccorso, dove sarà installato a breve l’impianto di illuminazione per consentire i voli in notturna, dopodiché anche tale struttura di supporto all’ospedale sarà pienamente operativa. Ora, dopo il decreto 55/2018 ci aspettiamo che l’Azienda Sanitaria Provinciale faccia la propria parte, stanziando nel proprio bilancio le somme occorrenti a dare copertura alla spesa prevista per le nuove assunzioni, dando successivamente avvio concreto ai concorsi pubblici così come autorizzati. Auguriamo le procedure concorsuali creino nuovi posti di lavoro e non si limitino a “stabilizzare” alcuni medici precari già operativi presso alcuni reparti. E’ infatti indispensabile da subito assumere nuovi medici e potenziare gli organici, non solo dell’ospedale di Polistena, ma di tutti gli altri presidi autorizzati, per garantire la continuità dei servizi di assistenza ospedaliera sul territorio, che diversamente si trascinerebbero col passare del tempo, verso il sicuro collasso a danno degli utenti”, conclude.
