
“La lungimiranza è stata ed è quella necessaria per definire soluzioni sostenibili e valide nel tempo rispetto a problemi complessi e al ritardo produttivo, economico ed infrastrutturale che dobbiamo colmare; sintetizzando potremmo dire che la lungimiranza è ciò che differenzia una politica che ha delle “visioni” da quella che si trascina e solletica gli umori con vere e proprie “allucinazioni”. Passione, senso di responsabilità, lungimiranza e ricerca del bene comune sono stati e sono, dunque, i contenuti più veri della politica che intendiamo affermare e difendere, una politica che riscopre l’entusiasmo ed è in grado di immaginare e costruire un nuovo futuro per Catanzaro e la Calabria intera. Una politica che rifugge dai tatticismi e dagli opportunismi di carriere, che promuove e sostiene l’orgoglio di una città, che difende memoria ed identità. Ecco perché per chiudere questa campagna elettorale e per aprire uno spazio politico inclusivo e riformista vi aspetto giovedì sera, 1 marzo, alle ore 19.00 al Teatro Comunale di Catanzaro insieme ad Enzo Colacino ed Eugenio su alcuni punti di riferimento fermi: politiche nazionali che ci hanno messo al centro degli investimenti pubblici, scelte regionali destinate ad attenuare il peso di una burocrazia che limita e rallenta, azioni di contrasto alla criminalità organizzata portate avanti con determinazione dalla magistratura e dalle forze dell’ordine a cui va il nostro incondizionato grazie. La lungimiranza è stata ed è quella necessaria per definire soluzioni sostenibili e valide nel tempo rispetto a problemi complessi e al ritardo produttivo, economico ed infrastrutturale che dobbiamo colmare; sintetizzando potremmo dire che la lungimiranza è ciò che differenzia una politica che ha delle “visioni” da quella che si trascina e solletica gli umori con vere e proprie “allucinazioni”. Passione, senso di responsabilità, lungimiranza e ricerca del bene comune sono stati e sono, dunque, i contenuti più veri della politica che intendiamo affermare e difendere, una politica che riscopre l’entusiasmo ed è in grado di immaginare e costruire un nuovo futuro per Catanzaro e la Calabria intera”, prosegue.
“Una politica che rifugge dai tatticismi e dagli opportunismi di carriere, che promuove e sostiene l’orgoglio di una città, che difende memoria ed identità. Ecco perché per chiudere questa campagna elettorale e per aprire uno spazio politico inclusivo e riformista vi aspetto giovedì sera, 1 marzo, alle ore 19.00 al Teatro Comunale di Catanzaro insieme ad Enzo Colacino ed Eugenio Bennato; per stare insieme e condividere la gioia e l’emozione di una politica che sia gentile e che guardi al futuro con responsabilità ma anche con la serenità ed il sorriso di chi sceglie di andare avanti, di parlare chiaro e di guardare lontano. Perché “c’è un’azione peggiore che quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare”, conclude.
