Nel medesimo contesto operativo, sono state altresì effettuate perquisizioni domiciliari nei confronti degli stessi indagati e numerosi sequestri preventive per somme superiori a 35 milioni di euro. Già Durante l’interrogatorio di garanzia gli indagati, tratti in arresto alle prime luci dell’alba del 12 dicembre 2017, ai quali viene contestato il reato di “interposizione fittizia di beni e società” ex art. 12 quinquies L.356/92, aggravato dall’art. 7 Legge 203/91 dell’agevolazione mafiosa, con l’assistenza dei legali di fiducia Avv.ti Caccamo, Ceruso e Modafferi, rispondevano alle singole accuse e producevano la documentazione a riscontro della propria estraneità ai fatti per come contestati. All’esito dello stesso i legali presentavano immediata richiesta di riesame dell’ordinanza custodiale e la camera di consiglio veniva fissata per il successivo giovedi 28 dicembre. All’esito della stessa e dell’illustrazione delle doglianze difensive cristallizzate in tre diverse e corpose memorie difensive comprensive di allegazione documentale, i Giudici del Riesame accoglievano totalmente la linea difensiva disponendo l’annullamento dell’ordinanza cautelare e l’immediata scarcerazione di tutti e tre gli indagati. Enorme la soddisfazione dei legali che lavorando incessantemente ed in piena sinergia tra loro, hanno visto accolta in toto la linea difensiva illustrata. In mattinata gli indagati hanno fatto rientro a casa rispettivamente dalle case circondariali di Siano, Vibo Valentia e Bologna.
Taurianova, Operazione “Terramara – Closed”: Il Tribunale del Riesame annulla l’ordinanza di custodia in carcere per Ascone, Startari e Rettura
Taurianova, Operazione "Terramara - Closed": il Tdl accoglie in pieno le argomentazioni difensive degli Avv.ti Maria Teresa Caccamo, Annunziata Modafferi e Michele Ceruso, annullando l’ordinanza di custodia in carcere per Ascone Giuseppe, Startari Agostino e Rettura Giuseppe, disponendone l’immediata liberazione
