
L’esito del controllo conferma come l’entroterra aspromontano, come già visto nel corso dell’anno con i vari rinvenimenti, si presti particolarmente ad essere utilizzato come “deposito” di armi che vengono nascoste nelle zone più impervie.
Il materiale, infatti, si trovava in un terreno demaniale in località “Piano dei Corvi” del Comune di Ciminà ed era stato ben nascosto tra la fitta vegetazione.
Le armi, in ottimo stato di conservazione, sono state sequestrate e messe a disposizione della Procura della Repubblica di Locri per tutti gli accertamenti tecnici che intenderà delegare.
