
L’indagine ha permesso di ricostruire le vicende riguardanti la cosca Grande Aracri-Dragone-Ciampà ed il sodalizio Vasapollo-Ruggiero, in lotta per conseguire l’egemonia delle attività illecite nelle province di Crotone e Reggio Emilia. Entrambe le vittime, appartenenti al gruppo Vasapollo-Ruggiero, vennero uccise nelle rispettive abitazioni mentre si trovavano agli arresti domiciliari.
