
La piantagione era stata occultata tra la fitta vegetazione ed è stata rinvenuta a conclusione di una vasta attività di rastrellamento svolta sinergicamente tra i Carabinieri della locale Stazione, dello Squadrone Cacciatori ed il supporto aereo dell’Elinucleo di Vibo Valentia.
Lo stupefacente, il cui peso complessivo è stato stimato in circa 350 kg , avrebbe fruttato sul mercato della droga illeciti profitti sino ad un importo superiore ad 500 mila euro.
Le piante, previa campionatura, sono state distrutte sul posto, mentre i campioni prelevati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sequestrati e saranno successivamente trasmessi al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.
