
In queste due occasioni del tutto peculiare si è rilevato il ruolo dei c.d. ovulatori che, a differenza di quanto avviene nella maggior parte dei casi di cronaca, non sono stati impiegati per il trasporto della droga da paesi esteri ma bensì in attività di “spaccio interno”, ovvero per movimentare eroina tra due località situate all’interno del territorio nazionale. Queste tecniche di trasporto occulto, particolarmente difficoltose da individuare in occasione dei controlli di polizia, risultano molto pericolose per la salute dei soggetti che le praticano poiché li espongono al rischio di rottura degli ovuli e alla diffusione diretta della sostanza stupefacente nell’organismo. Sempre nelle prime ore di oggi, 25 luglio p.v., al culmine di articolate indagini, supportate da presìdi tecnologici, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza, è stata eseguita l’Ordinanza di applicazione di misure cautelari nr. 416/2015 R.G.N.R. – nr. 3160/2015 R.G.I.P., emessa in data 3.07.2017 dal G.I.P. presso il Tribunale di Cosenza su richiesta di questa Procura della Repubblica, a carico di nr. 7 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di detenzione e cessione di cocaina, eroina, marijuana e hashish (art. 73 del D.P.R. 309/90), estorsione (art. 629 c.p.) e incendio (art. 423 c.p.): Nei confronti di cinque indagati il G.I.P. ha disposto l’applicazione della custodia cautelare in carcere, mentre per altri due la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza (o il domicilio che verrà indicato all’atto della notifica dell’ordinanza). Le indagini condotte dalla Squadra Mobile cosentina hanno consentito di disarticolare un gruppo di spacciatori operanti principalmente nel centro storico di Cosenza. Gli indagati avviavano i contatti direttamente con gli acquirenti, che ben conoscevano le abitudini degli spacciatori. Gli investigatori della Squadra Mobile grazie a degli appostamenti a distanza riuscivano a monitorare gli scambi della droga che avvenivano anche presso luoghi concordati de visu. Venivano effettuati durante l’attività ben 21 riscontri con sequestro di sostanze stupefacenti, tra i quali alcuni anche in provincia e precisamente a Marano, presso l’abitazione di uno degli indagati. La droga sequestrata nel corso delle indagini risulta prevalentemente essere cocaina ed in qualche occasione anche eroina, marijuana ed hashish. Tra gli assuntori emergono soggetti già noti, fra cui esponenti della borghesia delle professioni.
Cosenza, operazione “Ovuli Itineranti”: spaccio di sostanze stupefacente e furti, 4 arresti
L’operazione "Ovuli Itineranti" è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza
