
E’ quanto rende noto Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria.
Marziale, che “ha chiesto ed ottenuto dalla gestione commissariale Scura e Urbani insieme al Dipartimento regionale sanitario, la Terapia Intensiva Pediatrica in fase di avviamento a Cosenza”, ribadisce: “Ci sono servizi basilari che ai bambini devono essere garantiti, e perché ciò accada occorre soltanto una dose di buona volontà degli attori isti?tuzionali che, almeno su questo punto, dovrebbero trovare una convergenza. Quando sono in gioco i diritti dei bambini, lo sforzo deve essere corale e scevro da tensioni di sorta, perché offrire cure immediate e di qualità non è un favore, bensì un dovere per tutti indistintamente”.
“Quando, poi, i bisogni di salute vanno ad intersecarsi con ragioni di giustizia – continua il Garante – la risposta non può divenire oltremodo tardiva, perché chi rallenta per qualsivoglia motivo il percorso, si va ad assumere una responsabilità sociale di non poco rilievo. Tanto basta per sollecitare i responsabili della sanità calabrese ad ogni livello a individuare con urgenza almeno un reparto di neuropsichiatria ospedaliero in qualsiasi azienda sanitaria regionale per come richiesto dai presidenti dei Tribunali dei Minorenni e in tal senso, rivolgo un appello al Governatore Mario Oliverio affinché si prodighi personalmente con tutti i mezzi di cui dispone per la realizzazione del servizio assistenziale in tempi brevissimi”.
