
Il presidente dei costruttori edili calabresi prosegue: “Nel merito, siamo convinti che il tavolo tecnico ristretto, convocato per domani, possa dare una spinta fondamentale alla concreta attuazione delle misure concordate. Sono soddisfatto – aggiunge Berna – della proposta avanzata dall’assessore di prevedere l’autorizzazione dei Comuni per alcuni tipi di intervento, anche al fine di alleggerire il carico di lavoro altrimenti destinato a riversarsi sugli uffici della Regione. Altrettanto importante è la proposta, fortemente sostenuta dagli ordini professionali e dai costruttori, che la Regione si impegna ad accogliere, di agevolare il lavoro dei progettisti, consentendo loro di inserire gli elaborati nella categoria “altre opere” della piattaforma. Una soluzione, quest’ultima, transitoria e temporanea, ma importante per semplificare i lavoro degli stessi progettisti”.
“Certo – incalza Berna – resta un problema quanti-qualitativo di personale, che opportunamente l’assessorato ha deciso di affrontare mediante l’ampliamento da 6 a 15 delle unità che andranno a implementare l’organico del competente ufficio del Genio civile regionale. Come costruttori accogliamo positivamente anche la proposta dei corsi di formazione per professionisti, a carico della finanza della Regione, per una più efficace acquisizione delle competenze necessarie per operare sulla piattaforma. Sono queste le prime efficaci contromisure – conclude il rappresentante di Ance Calabria – per rimediare ai problemi emersi nell’attuazione delle procedure di ‘Sismi.Ca.’ che, opportunamente corrette, dovrebbero consentire di perseguire gli obiettivi di efficienza e semplificazione, indispensabili per il rilancio del comparto delle costruzioni anche nella materia dell’adeguamento antisismico dei manufatti”.
