
“Quella delle intimidazioni è una piaga pesantissima, soprattutto sul nostro territorio. Le anticipazioni sui dati dell’osservatorio di Avviso Pubblico, che saranno presentati a Roma tra qualche settimana, parlano chiaro e descrivono una situazione inquietante. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza. Appena due giorni fa è terminato l’esame alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati del testo della legge contro le minacce e le intimidazioni agli amministratori. Ora auspichiamo che il testo possa andare presto in aula e che la proposta, alla quale abbiamo contribuito con Anci e Avviso Pubblico, sia approvata in tempi brevissimi”.
“Sempre più spesso – ha aggiunto Falcomatà – siamo costretti ad assistere quasi inermi ad una sequela di atti intimidatori nei confronti di istituzioni e amministratori, sia locali che nazionali, spesso bersaglio delle attenzioni della criminalità, più o meno organizzata. Un fenomeno che ha assunto una recrudescenza allarmante soprattutto nelle regioni del Sud, dove i sindaci si trovano spesso a fronteggiare da soli, con scarsi strumenti e risorse ridotte, i tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto della pubblica amministrazione. Nel corso dell’ultima riunione dell’Osservatorio sulle intimidazioni agli amministratori – ha concluso il delegato Anci – ho richiamato la necessità di rinforzare la sinergia tra le istituzioni chiamate a respingere questi tentativi. Dalle Prefetture alle forze di polizia, dalla Magistratura al Parlamento: siamo tutti chiamati all’obiettivo comune di rinforzare la squadra Stato ed offrire ai sindaci un sostegno concreto in termini di strumenti normativi e di risorse“.
