
Proseguiamo la discesa, ben 300m di dislivello attraverso gli antichi terrazzamenti costruiti pietra su pietra sull’impervio costone di Gramà, un tempo coltivazione di un vitigno che per anni ha prodotto pregiate uve quali Zibibbo, Malvasia e Prunesta.La nostra discesa e` anche caratterizzata da diversi avvistamenti di Poiane, Gheppi, e corvi imperiali e tra qualche settimana ci dicono, sara` uno dei siti ideali per godere della migrazione primaverile dei grandi rapaci, che negli anni scorsi ha visto oltre 30000 presenze nei cieli dello stretto.Il sentiero si snoda adesso su nord-est, tralasciamo il passo che dirige verso la grotta di S. Sebastiano, importantissimo sito archeologico al momento interdettone continuiamo a scendere dove una serie interminabile di gradini perfettamente allineati raggiunge il vecchio sentiero che, al momento franato, sembrasse scendere fino al mare. Poche decine di metri per meravigliarsi ancora una volta alla vista del “tunnel militare di Grama`”, una suggestiva grotta scavata a 40m dal mare che mezzo secolo fa metteva in comunicazione il porticciolo di Bagnara con i terrazzamenti del costone. Ancor prima, spiegano le guide, sembra fosse il punto più idoneo dove collocare una batteria di cannoni a difesa del porto e della rada, anno 1816,in pieno conflitto tra la flotta inglese ancorata a Messina a difesa dall`invasione Francese ad opera di Gioacchino Napoleone Murat. La vista e` incantevole, sembra di poter toccare ogni cosa, si odono i lavori portuali e la brezza incanala nel tunnel un profumo misto tra mare e vegetazione che persiste nel tempo e che contribuisce ancor più a rendere emozionale la permanenza in un luogo così intriso di storia. E` possibile, grazie alle guide che svolgono attività alpinistica, scendere su corda per raggiungere la spiaggia, l’attività continuerebbe poco distante grazie a delle pareti attrezzate che permetterebbero di svolgere arrampicata sportiva sul mare, ma per noi oggi e` prevista la risalita augurandoci di poter godere nuovamente dello spettacolo naturalistico che questo seducente itinerario offre ai nostri occhi. Questa è solo una delle tante attività proposte dall’associazione aspromontewild, che a cadenza periodica offre la possibilità di partecipare a escursioni fantastiche nel territorio Calabrese.
