
Il cronico malfunzionamento della Giustizia con milioni di procedimenti pendenti e la sua “appendice carceraria” non degna di uno stato democratico, richiedono secondo il Partito Radicale un urgente provvedimento legislativo di amnistia e indulto. Provvedimenti necessari “per sgomberare dalle scrivanie dei magistrati tutti quei fascicoli che riguardano procedimenti penali che non verranno mai portati a termine a causa della prescrizione o riguardano reati bagatellari che ingolfano la macchina della Giustizia incapace di perseguire i reati più gravi che destano maggiore allarme sociale”.
L’On. Bernardini, chiede una legge di amnistia e indulto, propedeutica ad una vera riforma della Giustizia e chiede contestualmente lo stralcio della riforma dell’Ordinamento Penitenziariodalla generica riforma del Processo penale incardinata al Senato, che corre il serio rischio di non vedere mai la luce.
“Lo scopo di questo mio sciopero, inoltre, – prosegue Ruffa – è quello di vedere finalmente calendarizzata e discussa a Palazzo Campanella la proposta di legge – a prima firma del Presidente Nicola Irto – per l’istituzione del Garante dei detenuti in Calabria. Una figura imprescindibile per garantire il rispetto dello Stato di diritto nelle nostre carceri dove salute, lavoro, rieducazione, giustizia vengono negati ai danni di cittadini che seppur meritevoli di essere privati della libertà non meritano di essere rinchiusi in luoghi sovraffollati e insalubri”.
