
L’8 febbraio 2017, a Bagnara Calabra (RC), i Carabinieri della locale Stazione a seguito di querela, hanno deferivano in stato di libertà R.C.N., di anni 60 da Bagnara Calabra (RC), per il reato di calunnia, poiché durante un’udienza camerale accusava il denunciante persona, mediante dichiarazioni spontanee, di aver compiuto lavori per modificare una “veduta” in “porta” dell’abitazione di proprietà del di lui figlio dalla quale si accede a cortile interno, pertinenza abitazione di residenza dello stesso e successivamente dimostrato dal denunciante che al momento dell’acquisto dell’appartamento, avvenuto la prefata porta era già esistente.