
Il Centro VTS di Messina, nel corso della propria attività di monitoraggio e gestione del traffico marittimo, constatava il pericoloso avvicinamento della nave alla costa e immediatamente contattava il comando di bordo al fine di richiamare la nave al rispetto delle norme previste per la navigazione nello Stretto. Il comando di bordo, dopo aver dato assenso a quanto disposto dal VTS, cercava di mettere in atto le misure necessarie al fine di scongiurare eventuali situazioni di pericolo, senza riuscire nell’intento. Infatti, dopo qualche minuto la nave si incagliava.
Il personale di bordo effettuava verifiche nei locali e nei compartimenti in prossimità della parte incagliata dello scafo per accertare che l’impatto non avesse provocato lacerazioni e vie d’acqua sotto la linea di galleggiamento. Considerato che tali accertamenti davano esito negativo, si disponeva la movimentazione della zavorra di bordo in modo tale da alleggerire la zona prodiera, facilitando in tal modo il disincaglio della nave. Alle ore 07.30 circa, dopo aver assicurato la nave a due rimorchiatori nella parte poppiera e con l’ausilio anche dell’apparato motore della nave, si riusciva a disincagliare la stessa. Dopo aver verificato l’assoluta assenza di inquinamento marino, la nave veniva scortata in sicurezza presso il vicino porto di Gioia Tauro dove verrà avviata l’inchiesta amministrativa ai fini dell’accertamento delle cause del sinistro e le ulteriori verifiche da parte dell’ente tecnico atte a constatare le condizioni di sicurezza. La “GUSTAV MAERSK” è una nave mercantile porta container della compagnia MAERSK, bandiera danese, lunga 366 metri, con un pescaggio di 11 metri e un dislocamento di circa 98000 tonnellate.
