Reggio Calabria: grande successo per l’evento dedicato all’eroe Natale De Grazia [FOTO, VIDEO e INTERVISTE]

Oggi a Reggio Calabria si è svolto con grande successo l’evento dedicato all’eroe Natale De Grazia

natale-de-grazia2Chi è Natale De Grazia? Chi è l’uomo che da diversi giorni è tornato alla ribalta dopo il servizio della trasmissione televisiva “Le Iene“? Chi è quest’uomo che è morto per difendere i suoi ideali, i suoi valori e la sua terra? Natale era un semplice cittadino che amava la sua terra. Una terra maledetta, distrutta e maltrattata da una serpe tra le più velenose: la mafia. Si, proprio lei. Quella stessa schifosa serpe che per anni ha deturpato il nostro territorio sotterrando e facendo affondare rifiuti radioattivi che inquinano i nostri mari, l’aria e la terra e ci fanno morire. Natale De Grazia è nato a Reggio Calabria, un uomo prestante e con un’ottima salute e forza fisica,  che come tutti i buoni reggini amava profondamente il mare o come ha detto oggi Nuccio Barillà di Legambiente “aveva il mare dentro di sè”. Si, sicuramente il padre ed il fratello maggiore, entrambi nella marina, hanno contribuito a fomentare questo suo pazzo amore per il mare. Amore che lo ha portato ad entrare a far parte della Capitaneria di Porto. Il Capitano non era un uomo “facilmente corruttibile” o meglio non lo era per nulla. Lontano dalla politica della raccomandazione e dei favoritismi fu scelto dal pool investigativo della Procura su richiesta del Procuratore Capo dott. Francesco Scuderi per collaborare attivamente alle indagini circa il traffico di rifiuti tossici. De Grazia era onesto, era un galantuomo, era un idealista e non poteva accettare che qualcuno deturpasse il suo mare, il nostro mare. Si gettò anima e corpo in questa inchiesta e arrivò a scoprire la posizione esatta della nave Rigel. Ma non ce la fece. Non riuscì a concludere il suo lavoro, qualcuno arrivò prima di lui. Natale muore improvvisamente dopo aver mangiato in un ristorante di Campagna mentre si stava recando alla Spezia per rendere dichiarazioni in tribunale. Il capitano muore per un arresto cardio-circolatorio. Solo dopo 10 anni, un’ulteriore perizia rivela che il grande e forte capitano morì per causa tossica. Oggi, a distanza di 21 anni dalla sua morte alle ore 9:30 presso la Palestra della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “O. Lazzarino” in Via Quamarino, a Gallico Marina a Reggio Calabria, si è svolto l’evento “l’esempio del Capitano Natale de Grazia“. L’evento è stato moderato da Nuccio Barillà di Legambiente ed ha visto il saluto del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, la proiezione del video “Natale di Grazia e le navi dei veleni“, i saluti della preside Mirella Nappa, della moglie Anna Vespia De Grazia, del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino. Inoltre gli alunni dell’istituto hanno reso omaggio al capitano con un piccolo concertino dal titolo “Per il Nostro Capitano“.