L’indagine dei carabinieri ha permesso di ricostruire la rete dei fiancheggiatori del capo mafia Condello Domenico, tratto in arresto nel 2012 dopo oltre 20 anni di latitanza e gli assetti delle cosche operanti nell’area metropolitana del capoluogo che esercitavano un’asfissiante pressione estorsiva sul territorio.
Elementi di dettaglio saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne, presso il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria.
