
Il soggetto, che dopo la condanna si era reso latitante a Santo Domingo per 9 mesi circa, si è poi costituito alle Autorità nel novembre 2015.
La misura odierna, che ha interessato beni per oltre 1 milione di euro, accoglie una proposta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Nunzio Antonio Ferla, all’esito di un’approfondita indagine patrimoniale che ha portato alla luce il reinvestimento di denaro di provenienza illecita in ambito immobiliare.
Tra i beni sequestrati, tutti di proprietà o riconducibili a RACCO, figurano due ville situate a Prascorsano (To).
