
L’indagine, avviata dai militari nel dicembre 2014, ha riguardato una serie di truffe online legate alla vendita di materiale elettronico di vario genere (telefoni, tablet, smartphone, computer ecc.) nonché macchine operatrici e veicoli di trasporto (escavatrici, bobcat, autovetture, motocicli e ciclomotori).
L’attività posta in essere dagli indagati consisteva nella vendita dei menzionati beni su piattaforma web, che una volta acquisitati dalle vittime, non venivano mai consegnati/recapitati poiché riferiti a beni inesistenti.
Nel corso delle perquisizioni è stato rivenuto e sottoposto a sequestro materiale informatico vario nonché postepay, assegni, sim-card e altre carte prepagate, utilizzati per commettere i reati.
