
Un condomino, insospettito dal continuo grattare sulla porta d’ingresso da parte del piccolo cane che viveva con il suo padrone nell’appartamento accanto, ha deciso di chiamare i soccorritori che, una volta giunti sul posto, sono entrati attraverso un balcone e hanno fatto la macabra scoperta: un uomo, 35/40 anni di età, G.C. giaceva su un letto, morto presumibilmente da diverse ore.
Pare che l’uomo, che viveva da solo, avesse problemi di salute e si trovava da tempo in uno stato di malessere generale e solitudine, stato che probabilmente cercava di dimenticare con l’alcol: nell’appartamento, che è stato trovato in uno stato di forte degrado, sono state rinvenute infatti diverse bottiglie di alcolici. E’ possibile che l’uomo sia stato colto da malore dopo aver bevuto.
