
Soprattutto nella zona vicino l’appena inaugurata Piazza Italia il caos raggiunge livelli pazzeschi nei giorni e nelle ore più trafficati.
Ciò che accade dentro i siti è ancora più dubbioso: tralasciando la lentezza e la mancanza di personale sul posto per portare avanti il lavoro, il Corso Garibaldi sembra che prenderà le fattezze di un puzzle, con tratti ricoperti con nuovi materiali e tratti ricoperti con le vecchie pietre, rilavorate, dopo il lungo braccio di ferro tra Comune e Soprintendenza. Per giudicare l’effetto estetico non resta che aspettare la conclusione dei lavori.
Finalmente chiuso il cantiere di Piazza Italia, inaugurata ieri, altrettanto non si può dire di quello di Piazza Duomo, anch’esso in ritardo sulla data prevista di conclusione dei lavori, fissata per giugno 2016. Tra due mesi la città dovrà prepararsi alle celebrazioni per l’annuale Festa della Madonna della Consolazione, la cui processione allo stato attuale è fortemente compromessa, non essendovi percorsi alternativi a quello che passa per il Corso Garibaldi. Anche la Sacra Effige dovrà fare slalom attraverso i cantieri? Altamente improbabile.
